
Tratto dal colloquio-intervista avuto con l'autore, Massimo Cacciare dà la sua interpretazione sulle origine dell'Europa e dell'Occidente:
«Le radici dell'Europa sono la contraddizione tra la follia della Croce e la sofia di Atene. Sono entrambe le radici d'Europa, e si sono compromesse ed intricate in tutti modi. Quindi districarle è impossibile, primo aspetto fondamentale; poi quello che dobbiamo cercare oggi è il senso dell'Europa, non il passato. “Io vedrò la tua bontà dai frutti che dai”. Continuiamo a cercare la radice, ma non è quella che conta. Quali sono i frutti che diamo? Poi possiamo cercare le radici». Una ricerca che può essere un sintomo di debolezza intrinseca, vissuta in questa maniera, ma che si trasformerebbe in forza se diventasse il «senso» per l'unità europea.